Dalla Siria alla Giordania profughi e spie
Venerdì, 26 ottobre 2012 • Categoria: Spionaggio
L'annuncio è stato dato ieri sera dalla direzione della sicurezza pubblica giordana, il Psd, che è l'agenzia di controspionaggio del Ministero degli Interni. Prima la cattura di una presunta spia ad Amman, poi, dopo "convincenti" interrogatori, gli altri arresti sia nella capitale sia nella vicina città di Irbid (50 miglia a nord della capitale), e hanno arrestato altri sei siriani.Secondo il Psd, gli attestati erano in possesso di "avanzati dispositivi di comunicazione che sono vietati nel Regno di Giordania". Fonti di intelNews parlano di due radio ricetrasmittenti satellitari e criptate.Oltre al ricetrasmettitori, il controspionaggio giordano avrebbe sequestrato anche tre computer portatili e un "dispositivo di visione notturna". Strumenti inequivocabili.Continua a leggere "Dalla Siria alla Giordania profughi e spie "
Quando, nell’ottobre 2011, la polizia tedesca fa irruzione nell’abitazione di Heidrun Anschlag non pensa di beccarla in flagrante. Invece accade. In quel momento la donna, una spia russa di 46 anni, è impegnata a trasmettere con una radio a onde corte collegata ad un computer. Sorpresa, cade per terra tirandosi dietro i fili nascosti dietro una parete. Qualche ora dopo gli agenti catturano anche il marito, Andrea, 52 anni. Una coppia tranquilla che in realtà conduce una seconda vita avventurosa: sono i responsabili di una rete di 007 infiltrati dall’SVR russo (Russian foreign intelligence, ndr) in Occidente. I due sono arrivati nella parte occidentale della Germania alla fine degli anni ’80. Un lungo viaggio iniziato in Sud America – dove forse si sono creati un «passato» – poi concluso in territorio tedesco. A chi chiedeva qualcosa raccontavano di essere degli austriaci cresciuti in Argentina. Era la copertura perfetta costruita dall’intelligence russa che ha permesso a Andrea e Heidrun di agire dietro le linee per un lungo periodo.
Risultati di portata simile a quella rilevata nella ricerca finanziata dal Governo, effettuata allo SRI e al SAIC, sono stati riprodotti in numerosi laboratori del mondo. Una tale conformità non può essere facilmente spiegata da rivendicazioni di vizio o frode». Per quello che riguarda la fine del programma Star Gate la Utts afferma: «Credo che la fine della guerra fredda ha cambiato le nostre priorità. Penso che la ricerca scientifica dovrebbe essere finanziata dal Governo come qualsiasi altra esplorazione riguardante problematiche di interesse scientifico. Ancora non capiamo il meccanismo della "visione a distanza" ed è difficile dover sempre giustificare la necessità di continuare la ricerca in questo campo». Riprendendo questa idea Russel Targ ribadisce: «Naturalmente la ricerca psichica ha i suoi critici, e nonostante la dimostrazione inconfutabile della esistenza dei fenomeni paranormali nella società occidentale, essi sono stati scherniti e negati soltanto perché non se ne comprende il meccanismo..
Il segnale che qualcosa sta cambiando è arrivato qualche settimana fa, quando il presidente Barack Obama ha negato alla Ralls corporation – un’azienda di proprietà cinese – il permesso di costruire quattro parchi eolici in Oregon. La ragione? Sicurezza nazionale: i terreni si trovano vicini a una base aeronautica e i cinesi potrebbero usare le pale eoliche per spiare la pista di decollo dei Droni. Il caso Oregon è stato il primo, in 22 anni, in cui gli Usa hanno rifiutato un investimento estero. Ma è solo l’antipasto di una più ampia guerra commerciale, in cui ragioni economiche e di intelligence militare si sovrappongono, per andare a formare un quadro di frizione permanente.
WASHINGTON, STATI UNITI -Mentre aumenta l’ostilita’ russa verso gli Usa, si profila un’altra ”guerre di spie” tra Mosca e Washington, dopo quella che nel 2010 aveva portato alla scoperta di una rete di dieci agenti ‘dormienti’ dei servizi segreti russi, espulsi con uno scambio degno della guerra fredda. Questa volta pero’ sono in ballo segreti industriali militari e non ci sono ancora eroine femminili come Anna Chapman, la sexy spia diventata una celebrita’ in patria. L’Fbi ha smascherato una rete di undici persone nate nell’ex Urss accusate di esportare illegalmente dagli Usa tecnologia militare a favore delle agenzie militari e di intelligence russe. Otto sono state arrestate a Houston, in Texas, tre invece sono riuscite a rientrare in Russia. Si tratta di sei uomini e cinque donne tra i 31 e i 58 anni, tutti sospettati di aver ”partecipato ad un complotto furtivo e sistematico” dall’ottobre 2008.
Dossier sulla P3 e la P4, oltre a una sorta di ossessione per la figura di Luigi Bisignani, oggetto di decine di carte. Nelle migliaia di pagine di documenti sequestrati nell'abitazione di Paolo Gabriele, «moltissime riguardavano la massoneria e i servizi segreti», hanno dichiarato in aula gli agenti della Gendarmeria che hanno effettuato le perquisizioni. Inoltre nell'abitazione in vaticano del corvo situata in via Egidio, vicino all'Osservatore Romano, sono stati rinvenuti manuali e documentazioni di intelligence con istruzioni su tecniche di pedinamento e di intercettazioni ambientali, oltre a numerose carte su modalità di spionaggio e di rilevazione di tracce. A ciò si aggiunge una vera e propria attività di dossieraggio su questioni spinose come il caso Boffo, le procedure interne di funzionamento della Gendarmeria vaticana, e la scomparsa di Emanuela Orlandi.
Le autorità greche hanno arrestato due sviluppatori della software house Bohemia Interactive con l'accusa di spionaggio. I due dipendenti dell'azienda avrebbero scattato diverse foto e girato alcuni video d'installazioni militari sull'isola di Lemno con lo scopo di raccogliere materiale per Arma III, il terzo capitolo della celebre saga di sparatutto tattici.Arma III infatti sarà ambientato proprio su quest'isola greca, importante centro militare per la sua posizione strategica, vicino agli stretti del Mar di Marmara. Tuttavia questo non è servito ad ammorbidire la posizione delle autorità greche, che hanno preferito mettere al fresco i due sviluppatori.Anche Marek Spanel, amministratore delegato e co-fondatore di Bohemia Interactive, ha confermato la notizia e ha invitato gli utenti ad evitare discussioni sul forum ufficiale dell'azienda, almeno per il momento e finché non si conosceranno ulteriori dettagli sulla questione.
Le differenze tra Mosca e Washington su come affrontare la crisi siriana non si cancellano. Il segretario di Stato americano, in viaggio in Asia, ha partecipato a Vladivostok, in Russia, al summit dell'Asia-Pacific Economic Cooperation. A lato dell'evento ha incontrato sia Putin sia Lavrov. Con loro, ha parlato delle violenze in Siria. Prima della tappa russa, Clinton si è fermata anche a Pechino che, assieme a Mosca, è l'altra capitale che continua a sostenere il regime di Bashar El Assad.In Russia, il segretario Clinton non ha badato troppo alla retorica diplomatica e ha rifiutato la proposta di Mosca di trasformare un piano di pace discusso a Ginevra all'inizio dell'estate in una risoluzione del Consiglio di sicurezza della Nazioni unite.
Emergono nuovo particolari sulla strage avvenuta mercoledì sulle Alpi francesi, presso le rive del lago di Annecy, in cui hanno perso la vita 4 persone, mentre due bambine sono sopravvissute.Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Saad al-Hilli, uno degli uomini uccisi nell’agguato e padre delle due bambine scampate alla strage, era costantemente pedinato dagli 007 britannici, sin dal 2003.
Save the Children cacciata dal Pakistan. Lo staff internazionale deve fare le valigie e lasciare il paese entro il 12 settembre. L'Ong internazionale, che impiega 2000 pakistani, è accusata dal governo di Islamabad di avere aiutato la Cia ad individuare Osama Bin Laden.
L’intervento militare internazionale, come quello che l’anno scorso vide la Nato e alcuni Paesi arabi contribuire con aerei, truppe e armi alla caduta del regime libico di Muammar Gheddafi, ancora non c’è ma non per questo mancano gli elementi che indicano le crescenti ingerenze straniere nella guerra civile siriana. A sconsigliare un’azione militare diretta contro il regime di Bashar Assad contribuiscono gli aiuti che Mosca, Pechino e Iran forniscono a Damasco e soprattutto la consapevolezza che un attacco al regime, anche se condotto con mezzi aerei, non sarebbe certo a costo zero come fu quello libico poiché le difese aeree siriane dispongono dei migliori sistemi di difesa aerea russi e farebbero pagare un prezzo elevato agli aggressori.Anche se sfumato, il ruolo dei Paesi stranieri, potenze globali e regionali, sta diventando sempre più rilevante per entrambi i contendenti nella guerra siriana.
Un intero canale dedicato alla saga di spionaggio più longeva del cinema mondiale, 007. L’iniziativa è stata annunciata oggi a Venezia: grazie all’accordo che rinnova la partnership tra Sky Italia e Mgm, nasce il canale Sky Cinema 007, interamente dedicato alle imprese di James Bond.Per tutto ottobre, mese in cui si celebra il 50/o anniversario dell’uscita del primo film 007: licenza di uccidere, il canale proporrà per la prima volta in tv tutti i film di Bond programmati senza interruzioni pubblicitarie e in alta definizione e grazie anche al servizio Sky On Demand, disponibili in qualsiasi momento.
Sono considerate "la Gestapo del 21esimo secolo". Come una polizia segreta, intercettano, spiano e censurano qualsiasi comunicazione. Sono le tecnologie per il controllo della Rete, che permettono di entrare in ogni email e conversazione via Skype o anche di imbavagliare Internet, filtrando la navigazione. Facili da ottenere e più che abbordabili. Qualsiasi dittatore può permettersele: basta acquistarle dalle aziende occidentali che le producono e, con pochi milioni di euro, anche il regime più povero e arretrato può mettere in piedi un sistema repressivo in stile Kgb. Ora i "Syria Files", i 2 milioni e mezzo di documenti sulla Siria ottenuti da WikiLeaks che "l'Espresso" pubblica in esclusiva, gettano luce su come la tecnologia dell'americana Blue Coat sia finita alla corte di Assad, nonostante le rigidissime sanzioni Usa.
Cipro non vuole essere base d'ascolto spionistico della Gran Bretagna a favore dei ribelli siriani. Intanto esce fuori che Bin Laden poteva essere ucciso prima dell'11 settembre.La difesa d'attacco. Cipro si arrabbia e vuole risposte dal Regno Unito sullo spionaggio elettronico verso la Siria. Il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Cipro, Erato Kozakou-Marcoullis, ha chiesto alle autorità britanniche chiarimenti sulle notizie stampa (in Italia Globalist) secondo cui le installazioni militari del Regno Unito a Cipro stanno fornendo intelligence ai ribelli siriani.