Mio papà era una spia della Stasi
Martedì, 8 gennaio 2013 • Categoria: Spionaggio
Quel 22 gennaio del 1979 a Hannover faceva un freddo insopportabile. Ma per cinque lunghi anni Thomas avrebbe ricordato quel giorno con nostalgia. Aveva sedici anni e di ritorno dalla scuola scoprì che il padre non era andato al lavoro. Il nonno sta male, gli spiegò la madre, «dobbiamo andare a trovarlo». Nel pomeriggio la famiglia Raufeisen partì in direzione Mar Baltico, in piena Germania Est. Per procurarsi i lasciapassare per Usedom, dove il nonno viveva recluso come milioni di tedeschi dalla parte sbagliata del Muro, sarebbero dovuti passare per Berlino. Ma per Thomas, il fratello Michael e i genitori, quella tappa berlinese segnò l’inizio di una tra gedia. Dopo una serie di circostanze strane, tra cui l’incontro del padre con tre uomini a una stazione di servizio che procurarono alla famiglia un appartamento per la notte, Thomas andò a dormire con un senso di inquietudine. 
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