Spie, spioni e spiati: giochi di depistaggio
Lunedì, 31 dicembre 2012 • Categoria: Spionaggio
Impresa bella e disperata, quella del professor Antonio Mutti (Università di Pavia), di studiare sociologicamente il lavoro dei servizi segreti, perché l'oggetto della ricerca è sfuggente quant'altri mai, e inaffidabile, perché, come insegnano libri e film polizieschi, lo spionaggio genera controspionaggio, e l'infiltrato può fare il doppio gioco quando non è triplo, per cui non sai mai di chi fidarti. Abbiamo infatti a che fare con la menzogna e mentre sulla menzogna, assicura il professore, c'è ampia bibliografia, sullo spionaggio c'è poco e nulla. Comunque, Antonio Mutti ha pubblicato un libro intitolato proprio Spionaggio (il Mulino, pp. 128, euro 12) che, nonostante la foto di Mata Hari in copertina, non concede nulla agli appassionati di Hitchcock, perché tratta l'argomento dal punto di vista metodologico. 
0 Commenti
Aggiungi Commento