Dalla Siria alla Giordania profughi e spie
Venerdì, 26 ottobre 2012 • Categoria: Spionaggio
L'annuncio è stato dato ieri sera dalla direzione della sicurezza pubblica giordana, il Psd, che è l'agenzia di controspionaggio del Ministero degli Interni. Prima la cattura di una presunta spia ad Amman, poi, dopo "convincenti" interrogatori, gli altri arresti sia nella capitale sia nella vicina città di Irbid (50 miglia a nord della capitale), e hanno arrestato altri sei siriani.Secondo il Psd, gli attestati erano in possesso di "avanzati dispositivi di comunicazione che sono vietati nel Regno di Giordania". Fonti di intelNews parlano di due radio ricetrasmittenti satellitari e criptate.Oltre al ricetrasmettitori, il controspionaggio giordano avrebbe sequestrato anche tre computer portatili e un "dispositivo di visione notturna". Strumenti inequivocabili.
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