Sospetto di cimici in procura a Palermo. Manomessa centralina negli uffici della Dda
Venerdì, 18 novembre 2011 • Categoria: Intercettazioni
La centralina telefonica manomessa, il coperchio del congegno aperto, alcuni fili sul pavimento recisi di netto e i collegamenti interni ripristinati alla buona con il nastro adesivo. E' l'inquietante scoperta fatta ieri mattina al Palazzo di Giustizia di Palermo. A dare l'allarme una dipendente dell'azienda che effettua le pulizie proprio al secondo piano del palazzo, dove ci sono gli uffici della Procura. La stanza in cui è stato fatto il grave ritrovamento è quella della dottoressa Lia Sava, sostituto procuratore della Direzione distrettuale Antimafia palermitana, titolare di diverse delicate inchieste sulle cosche mafiose ma anche sui rapporti tra la politica e Cosa Nostra.L'ufficio della dottoressa Sava è stato immediatamente ispezionato dai carabinieri del Ros, secondo i quali sarebbero evidenti le tracce di una possibile manomissione telefonica. I primi accertamenti degli ufficiali del Reparto Operativo hanno indicato che l'intervento esterno sui congegni elettrici risalirebbe a non più di dieci giorni fa. E proprio dieci giorni fa la dottoressa Sava aveva trovato per la prima volta la porta del suo ufficio aperta, segnalando lo strano fatto in una relazione di servizio al procuratore capo Francesco Messineo.
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